ORDINE AVVOCATI DI VALLO DELLA LUCANIA
  
Notizie e comunicati


13/04/2010

Segnalazioni giurisprudenziali 4/10

Cass.Civ., sentenza 31.03.2010, n. 7806: La sentenza di condanna della parte soccombente al pagamento delle spese processuali in favore della parte vittoriosa costituisce titolo esecutivo, pure in difetto di una espressa domanda e di una specifica pronuncia, anche per il rimborso dell’IVA versata al difensore.
Cass. Civ. Sez. II, sentenza 10.02.2010, n. 3000: Ai fini dell’art. 634 c.p.c., è prova idonea qualsiasi documento meritevole di fede quanto all’autenticità, benchè privo dell’efficacia probatoria assoluta di cui agli artt. 2700 e 2701 C.C..
Cass. Civ. SS.UU. ordinanza 16.03.2010, n. 6306: Legge Pinto – equa riparazione – competenza e giurisdizione. Il cittadino che vuole chiedere il ristoro a causa della lentezza della giustizia dovrà instaurare il giudizio di fronte alla Corte di Appello del distretto dove si è svolta la causa di merito “durata troppo a lungo”.
  Al luogo in tal modo individuato viene attribuita la funzione di attivare il criterio di collegamento della competenza e di individuare il giudice competente sulla domanda di equa riparazione, come stabilito dall'art. 11 c.p.p. richiamato nel primo comma dell'art. 3 della legge Pinto, ovvero la legge 24.03.2001 n. 89.
TAR Puglia - Lecce, Sez. I, sentenza 27.1.2010, n. 619: Va dichiarato improcedibile, per sopravvenuta carenza di interesse, il ricorso proposto avverso il mancato superamento delle prove scritte dell’esame di avvocato se, successivamente, il candidato ha superato le prove orali in forza di un provvedimento cautelare ottenendo anche l’iscrizione all’albo.
Cass. Pen. SS.UU., 30.03.2010, n. 12433: In tema di ricettazione il dolo eventuale è ravvisabile quando l’agente, rappresentandosi l’eventualità della provenienza delittuosa della cosa, non avrebbe agito diversamente.
Cass. Civ. SS.UU., 22.02.2010, n. 4063: Quando il demansionamento comporta guai di natura psicofisica relativi alla salute del lavoratore, lo stesso sfocia nel mobbing.
Cass. Civ. Sez. Lav., 8.03.2010, n. 5548: La semplice condotta colposa del lavoratore, quando è abbinata ad un rapporto fiduciario, come può essere la custodia di beni patrimoniali dell’azienda, può portare al provvedimento disciplinare del licenziamento.
Cass. Civ. Sez. Lav., 17.03.2010, n. 6437: Allorquando il licenziamento per giusta causa ha natura disciplinare, deve essere assoggettato alle garanzie previste dai commi 1, 2 e 3 dell’art. 7 L. 300/70.
Cass. Civ. SS.UU., 18.03.2010, ordinanza n. 6539: Le cartelle di pagamento dei contributi previdenziali emesse dall’INPS vanno impugnate dinanzi al giudice del lavoro e non a quello tributario.
Cass. Pen., 16.03.2010, n. 10454: Il chirurgo, a fronte di una condotta colposa dell’anestesista, di cui abbia l’immediata percezione, deve tempestivamente attivarsi, non potendo legittimamente invocare, a giustificazione dell’inerzia colpevole, il principio dell’affidamento.
Cass. Civ. Sez. III, 03.03.2010, n. 5069: L’assegno bancario postdatato, il quale svolge le funzioni proprie della cambiale, ma sfugge alla relativa tassa sul bollo, non può essere considerato titolo esecutivo, anche se viene successivamente regolarizzato dal punto di vista fiscale.
Trib. Roma, 27 gennaio 2010:  Il giudice può dichiarare anche d’ufficio la nullità del concordato se questo è contrario a norme imperative dell’ordinamento.


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